Tomi Ungerer, Tremolo, trad. M. Barigazzi, Edizioni Nord-Sud, Milano, 2008, 32 p., € 12,00.

Musicista appassionato, Tremolo suona notte e giorno, disturbando i vicini e in particolar modo una strega-indovina che abita al piano di sopra e che, per sua sfortuna, ha un pessimo carattere. Esasperata, la strega gli lancia un tremendo  incantesimo: dagli strumenti non usciranno solo note ma  palline nere, rotolanti che causeranno guai a non finire.  Ma dai guai possono sorgere anche brillanti idee e Tremolo ne ha una eccezionale quando vede gli animali del bosco ascoltare la sua musica e poi mangiarsi di gusto le palline nere. Decide di venderle al pubblico. Di fronte al successo immediato e alla richiesta sul mercato, si dedica a mettere su una fabbrica di note-palline diventando così ricco e celebre in poco tempo.  Ma non era questo lo scopo del sortilegio lanciatogli dalla strega, per cui quella si affretta a scioglierlo.  Tremolo, però, è ormai diventato celebre, conosciuto e tanto ricco da potersi permettere di metter su una orchestra. Le sue note saranno così un piacere solamente per le orecchie ma non per il palato.

Morale  “Molto meglio avere note da suonare che note da mangiare!”.

Una gustosa trovata di Ungerer che con le sue storie e i suoi disegni non delude mai. (M. Cassini)

 

 

Gillian Shields, Perla e la foresta incantata. Stella e la pozione segreta. Luna e il delfino d’argento. Azzurra e il relitto misterioso. Ondina e il cucciolo da salvare. Marina e il cristallo magico, ill. H. Turner, trad. Barbara Ponti,

Editrice Piemme, Casale Monferrato (AL),  2008, 8,50 cad., Serie “Sirenette”.

 

Dai maschilisti Nettuno e i suoi tritoni, alle femministe  Nettuna e le sue sirene.  Si cambia sesso, non l’ambiente. Nettuna, Marina,  Perla, Stella, Luna, Azzurra, Ondina e la perfida Mantora, sorella della regina Nettuna, sono le protagoniste dei sei volumi che compongono la serie delle Sirenette.  Il fantastico Regno dei Coralli, protetto da cristalli magici, è in pericolo perché i cristalli si stanno esaurendo e la loro efficacia diminuisce. Occorre sostituirli e cercarne dei nuovi nella Grotta dei Cristalli. Le sei sirene partono in missione. Le avventure si susseguono tra relitti di navi, trappole, delfini, foche e cuccioli in pericolo, tutti intoppi disseminati qua e là dalla malefica Mantora che cerca di ritardare il ritorno delle sei sirene e di impedire loro di sostituire i cristalli.

Sei volumetti divertenti. Sei lunghe fiabe da leggere. (M. Cassini)

 

 

Roberta e Sergio Grazzani, La spiaggia del delfino,  ill. B.Bongini, Piemme, Casale Monferrato, 2008, 144 p., € 7,50, Collana “Il battello a vapore”.

La magia del mare ha da sempre affascinato il mondo dell’infanzia, forse perché la sua uniformità, il suo colore azzurro, la sua furia incontrollabile, la possibilità di spaziare fino all’orizzonte senza incontrare alcun ostacolo, è di sprone alla fantasia che, libera, può perdersi nell’infinito. Se poi dal mare esce una creatura dolce, servizievole, capace di comunicare con l’uomo, la magia si tramuta in puro divertimento. E’ quanto accade a quattro ragazzi che durante una giornata assolata, facendo il bagno, incontrano un delfino. Il gioco iniziale con l’animale si tramuta ad un tratto in tragedia quando l’animale, con un salto, finisce per arenarsi sulla spiaggia. Ma la solidarietà e l’amore per la vita altrui fa sì che l’animale venga restituito al suo elemento e il gioco possa continuare... Un delicato racconto di amicizia fra bambini e animali.  (Marino Cassini)

 

Silvia Serreli, Un anatroccolo tutto da ridere. La vera storia del brutto anatroccolo, ill. Lucrezia Giarratana, Ed. Coccole e Caccole, Belvedere Marittimo (CS), 2008, € 11,00 Collana “Storie a testa in giù”.

Rivisitazione in chiave moderna della celebre fiaba di Andersen Il brutto anatroccolo. L’Autrice mette in archivio lo stereotipo del brutto che si sente avvilito di fronte agli altri suoi simili a causa della sua, da lui presunta, diversità.  Il brutto anatroccolo anderseniano suscita in chi legge un’onda emotiva che nulla ha di gioioso (tranne la conclusione). Nel personaggio c’è la tristezza di chi pensa di non poter superare l’handicap che la natura gli ha assegnato. Ma c’è pure l’ignoranza delle leggi della crescita: la possibilità cioè che da un seme piccolo e deforme possa nascere un fiore stupendo.

L’anatroccolo della Serreli non si pone alcun problema, e se il problema è latente, l’animale lo supera con altre capacità, tra cui il coraggio, il saper cogliere sempre il lato umoristico della vita, la capacità di saper suscitare il riso e il buon umore in chi incontra.  L’anatroccolo non fugge di fronte all’incomprensione altrui; la supera suscitando la risata, raccontando barzellette appropriate nel momento giusto.

Il racconto si presenta, quindi, come una divertente lettura, accompagnata da barzellette in rima (quelle che nell’Antologia  “Sulle ali delle farfalle” - vedi su Internet   www.associazioneletteraturagiovanile.it - ho battezzato con la definizione di “Barzerime”).

 E a sostenere la risata che esse suscitano si aggiunge l’accompagnamento dei disegni di Lucrezia Giarratana che, a mo’ di colonna visiva,   puntualizzano le varie fasi del racconto.  ((Marino Cassini))

 

 

Fred Hoyle, La nuvola nera,  traduzione di Luciano Bianciardi, Feltrinelli Editore - Prima edizione Novembre 1959, 6 ristampe, ultima edizione 2003.

Cosa succederebbe se una micidiale e sconosciuta nuvola nera coprisse il cielo? Questo libro cerca di immaginare le reazioni degli uomini della Terra. Soprattutto paura. Non solo per quello che potrebbe accadere ma anche per la punizione da scontare per le violenze o le cattive azioni commesse dagli umani. Insomma, questa nuvola nera è lo specchio della propria coscienza, non sempre pulita…

Genere: fantascienza. Per ragazzi dai 12 anni e oltre. (Carla Cai)

 

 

John Steinbeck,  La perla, traduzione di Bruno Maffi, Editrice Bompiani, Prima edizione 1947, 7 ristampe, ultima edizione 2005.

Nessuna parola, nessuna immagine visiva riesce a penetrare veramente cosa sia la miseria. Questo breve romanzo intenso e struggente ci parla di un povero pescatore messicano che trova nel mare una magnifica perla e decide di venderla per migliorare la sua vita e quella della famiglia. Ma non può venderla: “L’hai rubata” gli dice qualcuno, perché ai poveri non si crede. Altri gli rinfacciano che un  misero come lui non può avere così tanta fortuna all’improvviso, perché i poveri non devono avere fortuna. La perla cambierà il carattere di tutti, tirerà fuori l’invidia, l’incomprensione e la gelosia delle persone che ne verranno a contatto, cambierà anche il carattere del pescatore che….

Genere: favola realistica. Per ragazzi dai 10 anni e oltre. (Carla Cai)