(Genere: racconto  B)                                                                        di Ada Bottini

 

        

C'era una volta un bimbo grandino

che a dire il vero studiava pochino

E quando la mamma lo richiamava

Lui di rimando le brontolava.

Per non studiare trovava ogni scusa.

Se lo sgridavan faceva le fusa.

Mal il babbo, un giorno, assai spazientito,

lo minacciò. E  alzando un dito.    

-   Bene, benissimo, avevo un bambino

ed ora invece mi trovo un gattino.

Ecco la coda, i baffi, gli artigli.

A un bel micino ti proprio assomigli.

Or non ti occorre né sedia, né letto:

vai a dormire sopra quel  tetto.

-    No, paparino, perdono, perdono

vedrai che da oggi sarò sempre più buono

Ogni giorno leggerò

e ogni cosa imparerò.

 

Così finisce la storiella

Breve, breve, bella bella

Per i bimbi un po’ monelli

Che per studiare fan castelli.

                                       ©  A. Bottini 2006