di Franca Longhi

illustrazioni di Paolo Ragni

 

Gli è sempre piaciuto

l’ha sognato, l’ha cresciuto

nei suoi sogni, notte e giorno,

senza mai toglierselo dalla testa e d’intorno.

Ha provato a convincere i suoi parenti,

ma non sembravano troppo contenti,

ha tentato con gli amici,

che non erano felici.

L’ha chiesto come regalo di compleanno,

ma gli hanno risposto: ” Non è un regalo, è un danno! ”.

L’ha richiesto come premio per la promozione

e gli hanno detto: ” Non insistere, o ti rispediamo a lezione! ”

Cicompei non sperava proprio di realizzare

il sogno su cui continuava a fantasticare,

quando un bel giorno, fuori dal portone,

la mamma ha trovato un bello scatolone

con un ospite d’eccezione!

Si trattava, non è difficile da capire

di un amico speciale, che ci fa intenerire

che si affeziona a noi, che è buono come il pane...

Si trattava, in sostanza, di un CANE!

Era un cagnetto bianco con il pelo folto

che a Cicompei piacque subito molto,

anche perché le macchie del suo mantello

erano rosse come i suoi capelli, che bello!

Cane e padroncino ben abbinati,

cane e padroncino subito abbracciati,

due compagni inseparabili e fidati

una coppia di giocherelloni affiatati!

“ Un momento! - la mamma blocca i sogni -

sta facendo sullo zerbino i suoi bisogni! ”

“ Ma è l’emozione!”- replica Cicompei -

vero, cagnone, che non capisci dove sei? ”

“ Posso tenerlo, mamma, posso, posso, posso? ”

supplica Cicompei,

mentre il cagnetto agita il pelo bianco e rosso.

“ E il veterinario? E la passeggiata?

E la pappa? Non basta una nidiata

di familiari da sfamare...

pure il cane mi doveva capitare! ”

La mamma brontola, ma, senza che possa spiegarlo,

si china piano per accarezzarlo

e il cane, che avverte la sua mano dolce e sicura,

scodinzola, e le si avvicina, senza nessuna paura.

E’ un secondo magico, l’alleanza è fatta

è scontenta solo Daniela, la gatta,

ma prima o poi si abituerà anche lei,

a vivere col cane di Cicompei!

Cicompei, è inutile da dire,

è felice da morire!

Grida, canta, corre e balla

e insegna subito al suo cane a giocare a palla!

Poi corrono insieme nel parco, felici

come due inseparabili amici,

e quando in famiglia si discute e si programma:

“ Non è giusto che faccia tutto la mamma.

Gli animali domestici non sono pupazzi

creati per far divertire adulti e ragazzi.

Bisogna averne cura,

sono esseri viventi in miniatura! “

Chi gli farà da mangiare? Chi lo laverà?

Chi dal veterinario lo porterà? ”

Cicompei, si offre prontamente:

” Avete ragione! Parlate giustamente!

La vostra è una richiesta vera:

mi offro, lo farò giocare inverno, estate,

autunno e primavera! ”

“ Che sforzo! ” esclamano tutti in coro,

ma Cicompei non sente, è già al lavoro

e lo si vede in fondo al giardino,

che corre e ruzzola con BLUE, il suo adorato cagnolino.

“ Lo sapevamo! Che novità... era evidente!

Cicompei è specialista nel non fare un bel niente! “

Così, tutta insieme, sospira la famiglia

Ma subito sorride: Blue e Cicompei insieme,

sono una vera meraviglia!