(Genere: filastrocca  B)                                                                                 di Ada Bottini

 

 

 

Il signore Spicchio d’aglio,

con la moglie e con il figlio,

se ne stava sotto un tiglio

tra gli olezzi d’un bel giglio,

ma ecco un insetto senza paura

gli s’avvicina e gli fa una puntura.

 

Il signore Spicchio d’aglio,

con la moglie e con il figlio,

s’alza, agita le braccia,

tutto rosso sulla faccia

per la rabbia e la puntura.

 

Se lo piglio, lo taglio, lo taglio.

Se lo piglio, ne faccio poltiglia.

 Se lo piglio, lo metto in bottiglia.

Se lo piglio…

 

Intanto l’insetto dall’alto lo guarda.

Poi prende la mira

e di nuovo lo infilza.

Il signor Spicchio d’aglio,

con la moglie ed il figlio,

lascia il tiglio, lascia il giglio.

Mesto mesto torna a casa

.tra patate e cipolline

a sognar le pratoline

© Ada Bottini, 2006