di Ada Bottini

                                 

 

                                   

 

Stracci di lino

a trama grossa e rada

indossa il cielo stamattina

bianchi, dismessi

grembiuli da cucina.

 

Dissolta la fatica

resta un poco

qual Venere antica

celeste ed ignudo.

 

Poi vergognoso si veste

di piombo orlato di luce

ingrossa, s'abbassa

e tutto si copre.

 

Il vento a folate

fa posto alla luce

il grigio dissolve

e il cielo si copre

con metri di tulle

s'arriccia, si gonfia

s'atteggia da sposa.

 

Domani di certo

il corredo muterą

indovina che vestiti

indosserą.

© Bada 2006