CENTO ANNI DEL “CORRIERE DEI PICCOLI”

di Marino Cassini

 
 
 

Due giorni dopo il Natale del 1908, in aggiunta al  "Corriere della Sera", uscì un giornalino per l’infanzia che ebbe la fortuna di  durare fino al 15 agosto del 1995. Ottantasette anni di vita, tutti spesi per deliziare grandi e piccini.

Primo direttore fu Silvio Spaventa Filippi, il quale sviluppò una idea di Paola Lombroso Carrara..

Il giornalino si rivolgeva ai figli della nascente borghesia e fu una lettura interessante e appassionata per bambini e ragazzi, nello spirito educativo che richiamava la pedagogia del Risorgimento.

Ai personaggi di puro stampo italiano, tra cui Il signor Bonaventura, Mammola e Medoro, Gibernetta, Pier Cloruro de Lambicchi con la sua Arcivernice, Quadratino, Marmittone e altri, si affiancarono anche personaggi tratti dai più famosi fumetti americani tra cui Bibì e Bibò, Fortunello, Arcibaldo e Petronilla. Ma a differenza dei personaggi americani  che si esprimevano attraverso le “nuvolette di fumo”, le tavole delle storie italiane erano sottolineate da filastrocche a rima baciata.

Nel corso degli anni il “Corriere dei piccoli” ospitò alcuni inserti tra cui il “Corriere dei Piccolissimi”, il “Corrierino-Scuola” a fianco delle rubriche "La palestra dei lettori", "Corrierino-club" e "Corrierino-Sport".

Il “Corriere dei Piccoli”, col passar degli anni, subì molte modifiche e adeguamenti ai tempi. Dal 1972 in poi si sono avvicendati molti direttori che hanno, ad ogni cambio di direzione, stravolto formula, formato e impaginazione, cambiando pure il nome da “Corriere dei Piccoli” a “Corrierino”, durante la direzione di Maria Grazia Perini, nel 1993.

Il giornalino uscì in edicola senza interruzioni fino al 15 agosto 1995. Un ultimo numero fu distribuito nelle edicole lombarde nel gennaio del 1996.

 

 

Lo storico primo numero